I "fanti contadini" di Mario Sarto A cura di: Carmen,Santi
Data di pubblicazione: 30-06-2016
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Descrizione: Lo scultore ferrarese Mario Sarto (Codigoro 1885 – Bologna 1955) iniziò la propria attività lavorando come direttore artistico presso il laboratorio di scultura “Davide Venturi” di Bologna, prima di aprire un proprio studio che aveva sede in via della Certosa 8 a Bologna e realizzava prevalentemente opere funerarie per l’attiguo cimitero cittadino. La sua carriera professionale è strettamente collegata a quella del cognato e architetto Giacomo Diegoli, che in varie occasioni progettò i basamenti per le statue bronzee – nella quasi totalità fanti, come dovevano essere i soldati partiti e non più tornati alle case contadine del Basso Ferrarese - dei ricordi monumentali ai caduti della prima guerra mondiale commissionati all’artista di Codigoro. Sono infatti numerosi gli incarichi che Sarto ricevette dai comuni delle province di Ferrara e Bologna: una lapide nell’atrio del municipio di Sant’Agostino (1919), distrutta in seguito al sisma del 2012; il monumento di Codigoro (1922), coevo alla lapide di Ro Ferrarese; il monumento di Guarda Ferrarese, risalente al 1923 come la distrutta lapide dell’Istituto tecnico Monti di Ferrara; nel 1925 i monumenti di Sant’Agata Bolognese e Lagosanto e la Vittoria classicheggiante di Cologna, frazione di Berra; il monumento di Santa Maria Codifiume ad Argenta nel 1926 e quello di Crespellano (oggi Valsamoggia) nel 1931; infine la commissione per il sacrario dei caduti nel chiostro VI del cimitero della Certosa di Bologna, dove realizzò i rilievi bronzei esterni alle cupole che racchiudono l’ossario, compiuto tra il 1932 e il 1933. Posteriore alla seconda guerra mondiale è il rifacimento - compiuto da Sarto nel 1951 - della statua del fante del monumento di Mezzogoro, scolpita da Virgilio Milani nel 1923 e fusa nei primi anni ’40 del ‘900 per ricavarne piombo. Lo stesso destino era toccato anche al soldato del monumento di Santa Maria Codifiume, nel 1954 sostituito da una statua marmorea.
  • Bibliografia
  • Scardino L. (a cura di), Mario Sarto (1885-1955). Uno scultore codigorese tra Liberty e Novecento, Ferrara 2006
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