Chiesa di S. Benedetto
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DESCRIZIONE
Il Chronicon Sublacense, redatto da Cherubino Mirzio, narra che San Benedetto in una fredda giornata di gennaio sostò a Torre Cajetani per riposarsi e dal suo bastone da viaggio, piantato a terra germogliò un vero albero di leccio, che per secoli rese testimonianza a quel fatto prodigioso. Il prodigio fu avvalorato dal tipo e dal tempo diverso di fioritura rispetto agli altri lecci che crescono nella zona. Per conservare la memoria del famoso viandante e del prodigio che operò, fu costruita una piccola chiesa con annesso un monastero per le monache, che prese il nome San Benedetto in onore del Patrono d’Europa. Il monastero venne eretto in epoca imprecisata sulla costa del monte a circa 750 metri dall’abitato. Per la prima volta venne menzionato in un documento del 1243, edito da Toti nella sua trascrizione di 248 pergamene dell’Archivio della Cattedrale di Alatri. Dopo il XIV si perde memoria storica del monastero. Cosa ne resta oggi? Un edificio monastico molto rimaneggiato che oggi è un'abitazione privata e una chiesetta al suo fianco
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COMPLESSO DI APPARTENENZA
Cimitero comunale
dal catalogo
DOVE SI TROVA
indirizzo Lazio , Torre Cajetani (FR)