Sfinge acefala (statua)
Roma,
SECOLI/ III a.C
L’opera raffigura una sfinge di cui non è conservata la testa. Restano due lembi anteriori del nemes, copricapo regale in stoffa, che scendono sul petto dell'animale; si conserva inoltre parte della treccia posteriore che si allunga sul dorso. La criniera è messa in evidenza dal rilievo leggermente emergente ed è ben visibile in prossimità dell'attaccatura delle zampe anteriori. Il corpo possente dell’animale è indicato tramite notazioni anatomiche sia incise (costole e tendini), sia plastiche (pieghe della pelle a spigoli vivi). La coda si arriccia sull'anca sinistra. Il corpo della sfinge, che appare vigoroso e agile, ben proporzionato e sagomato, suggerisce una datazione all'inizio dell'età tolemaica (III secolo a.C.)
- OGGETTO statua
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MATERIA E TECNICA
diorite
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MISURE
Lunghezza: 118 cm
Larghezza: 43 cm
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CLASSIFICAZIONE
SCULTURA/STATUARIA
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Raccolta egizia
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Altemps
- INDIRIZZO Piazza S. Apollinare, 46, Roma (RM)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
- SPECIFICHE DI REPERIMENTO Dall'area dell'Iseo e Serapeo del Campo Marzio, rinvenuto nel Cortile Grande del complesso del Seminario, ex convento dei padri Domenicani, durante i lavori di adeguamento di una sede della Camera dei Deputati, 1978. Dallo stesso scavo provengono anche il torso virile (inv. 362623) e il frammento di leone (inv. 362624)
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201361268
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo Nazionale Romano
- ENTE SCHEDATORE Museo Nazionale Romano-Palazzo Altemps
- DATA DI COMPILAZIONE 2021
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0