stabilimento balneare, privato, Bagno Nettuno (terzo quarto XIX)

Viareggio, 1865/00/00 - 1865/00/00
  • OGGETTO stabilimento balneare privato
  • CARATTERI AMBIENTALI Situato sulla Passeggiata a mare
  • LOCALIZZAZIONE Viareggio (LU) - Toscana , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Costruito nel 1865 dai fratelli Giuseppe e Amedeo Barsanti. A Giuseppe, costretto nel 1869 a ricostruire da capo lo stabilimento distrutto da un incendio il 19 giugno, è stato dedicato un busto in bronzo che si trova proprio davanti al Bagno. La targa recita: “A Giuseppe Barsanti che previde volle e iniziò con sacrificio il grande avvenire della sua Viareggio, nato il 21.7.1828 morto il 25.1.1892”. È stato il primo Bagno aperto a uomini e donne. A Viareggio, prima, non c'era niente di simile. Solo due capanni: il Dori, riservato alle signore e alle suore, e il Nereo per gentiluomini e priori. Al Nettuno arrivavano medici e notai da Lucca e Firenze, attori, musicisti. Al bar Principe, il più famoso della passeggiata, Oreste Giannessi, bisnonno di quel Graziano che oggi gestisce il Nettuno, preparava di nascosto gli spaghetti per Ruggero Leoncavallo, diabetico e golosissimo. E a Viareggio c'era la villa di Giacomo Puccini: «Ma lui agli stabilimenti preferiva i capanni solitari, per andarci con le amanti». Un primo Novecento da incorniciare, con il Nettuno che offriva terapie salsoiodiche, concerti, servizio di telegrafo, interpreti, parrucchiere. Nel 1905 lo stabilimento divenne di proprietà di Attilio Brovelli di Milano, che al termine dell’Esposizione Universale di Milano del 1906 acquistò il padiglione della stazione d'arrivo in Piazza D'Armi per collocarlo al posto della struttura del vecchio stabilimento. La Galleria del Bagno Nettuno – rettangolare con due tetti a spiovente – aveva una struttura architettonica progettata dagli ingegneri Carlo Bianchi, Francesco Magnani e Mario Rondoni per l'Esposizione Universale di Milano del 1906. Fu acquistata e collocata nel 1907 al posto della vecchia struttura del Nettuno, posizionata sulla spiaggia, rialzata da terra e parallela al viale a mare. L'ingresso alla galleria era sontuoso, sorretto da due torrette ai lati. Dentro lussuosi bar e ristoranti, sale biliardo e da ballo, negozi e un teatro. Nel corso dell’estate 1908 il bagno fu la sede dell’Esposizione Estiva Internazionale. Poi due incendi, nel 1913 e nel 1917, e due guerre portarono a varie modifiche nella sua struttura. Dal dopoguerra è in mano alla famiglia Giannessi: Oreste Giannessi (omonimo dell'avo e papà di Graziano) nel 1950 riuscì a comprare all'asta il Nettuno. Dal nonno Oreste, storico presidente dei concessionari italiani, al papà Graziano, tutt’ora operativo, fino ai fratelli che lo guidano oggi, Oreste (come il nonno) e Simona, il Bagno Nettuno è sempre stato a stretta gestione familiare. Negli 1976 fu il primo bagno in Versilia, insieme al Principe di Piemonte, ad avere la piscina. Nonno Oreste era famoso anche perché alle 17 si metteva a friggere i bomboloni (quintessenza della vacanza in Versilia), con o senza la crema. Nella sua lunga storia ha ospitato Puccini e Leoncavallo, Vittorio Gassman e Walter Chiari
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901395012
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1865/00/00 - 1865/00/00

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'