farmacia, privata, Antica Farmacia Betti (inizio XVIII)

Bagni di Lucca, 1709/00/00 - 1709/00/00
  • OGGETTO farmacia privata
  • CARATTERI AMBIENTALI Situato nel centro storico
  • LOCALIZZAZIONE Bagni di Lucca (LU) - Toscana , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La farmacia venne fondata nel 1709 da Paolino Ghiareschi, primo discendente di una famiglia che per circa tre secoli si è tramandata la professione di farmacista fino ad arrivare all'attuale titolare il dottor Massimo Betti. In quell’anno Paolino Ghiareschi decise di trasferirsi da Borgo a Mozzano, luogo di origine della sua famiglia, a Bagni di Lucca e di aprire l'attività farmaceutica. Nel 1805, la farmacia fu ristrutturata completamente in stile impero e corredata della mobilia e dei 53 vasi bianchi e oro della Ginori che la arredano ancora oggi. Bagni di Lucca era molto rinomata per la presenza delle Terme e nel 1823 la farmacia Betti diventò la Reale Farmacia dello Spedale dei Bagni fino al 1870. Nel 1833 Paolino Ghiareschi, morto senza figli, lasciò suo erede universale Adriano Betti, figlio della sorella Maria Teresa Ghiareschi, che aveva conseguito il diploma di laurea nel 1825 presso il Collegium Medicorum di Lucca. Adriano Betti si occupò con passione della sua attività, ma fu anche personaggio dotato di molta curiosità e di spiccata attitudine per la vita di società. L'800 vide ai Bagni di Lucca personaggi come Byron, Shelley, Paganini, Liszt, Giuseppe Giusti, i Napoleonidi, Heine, Dumas, e molti furono ospiti in casa sua. Fu direttore del Teatro Accademico per numerosi anni, recitando egli stesso con successo, e nominato comandante generale della locale Guardia Civica Toscana. Gli successe il figlio Adelson che seguì le orme paterne e fu appassionato di musica. Intorno al 1870 la farmacia ottenne l'autorizzazione dalla Regina Vittoria di fregiarsi dello stemma reale inglese e della nomina a Pharmacy of the British Embassy che, per semplicità, fu trasformata nella dizione corrente di Farmacia Inglese. Le passioni di Adelson si trasmisero ai figli, i fratelli gemelli Mario e Adolfo. Adolfo fu musicologo e violinista di fama mondiale; Mario si laureò in Chimica e Farmacia ma, alla morte del padre nel 1903, affidò la farmacia ad un compagno di corso e continuò la carriera universitaria. Uno dei figli di Mario, Adriano, laureato in Chimica e ricercatore presso l'industria Breda, dopo il conflitto mondiale trascorso in aviazione come ufficiale pilota di caccia, si laureò in pochi mesi anche in farmacia e andò per tribunale riottenendo il possesso della farmacia, nel frattempo confiscata ed acquisita dal Comitato di Liberazione Nazionale. Purtroppo, durante la guerra la casa era stata saccheggiata e la maggior parte dei reperti di farmacia, vasi, strumenti, libri, documenti, oltre ovviamente agli oggetti di valore, erano stati trafugati o distrutti. Adriano Betti, morto nel 1991, ha lasciato la farmacia in eredità al figlio Massimo, nona generazione di farmacisti. Di grande interesse i numerosi antichi testi farmaceutici conservati nella farmacia e utilizzati per l'attività galenica e la serie dei diplomi dei farmacisti Betti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901395047
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1709/00/00 - 1709/00/00

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'