palazzo, privato, nobiliare, Palazzo Bufalari (inizio XX)

Offida, XX inizio

Il palazzo a pianta rettangolare si compone di quattro piani fuori terra e di un piano seminterrato, accessibile dall’esterno solamente sul lato est. L’ingresso principale si trova sul lato ovest, affacciato su una piazzetta nel contesto urbano del centro storico di Offida, e conduce a un atrio d'ingresso con una unica scala sulla sinistra che porta ai piani superiori a uso residenziale. Una scala ulteriore conduce al piano seminterrato, un grande ambiente in muratura a vista con soffitti voltati. Il palazzo è un edificio isolato in muratura portante, più specificamente muratura mista in pietra e mattoni fino al primo piano fuori terra, e muratura in mattoni nei piani superiori. I solai interpiano sono in voltine di laterizio e acciaio; la copertura, di recente ristrutturazione, è un tetto alleggerito in legno con tegole in laterizio. Sulla parete est sono presenti due terrazzini a sbalzo, in corrispondenza del piano terra e del secondo piano. L’immobile appare oggetto di stratificazioni costruttive succedutesi nei secoli, come testimoniato dai racconti degli attuali proprietari. Gli interni, oggetto di restauri e ammodernamenti successivi nell’ultimo secolo, presentano uno stile sobrio ma curato, con alcuni elementi decorativi in stucco a soffitto, pavimentazioni in cotto di diversa fattura e arredi in legno novecenteschi

  • OGGETTO palazzo privato, nobiliare
  • CARATTERI AMBIENTALI Il bene è localizzato nel centro storico di Offida, nei presso del convento degli Agostiniani
  • LOCALIZZAZIONE Offida (AP) - Marche , ITALIA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il palazzo è di proprietà della famiglia Bufalari, casata nobile italiana, originaria di Castel Porchiano, Amelia (TR), di cui un ramo si trasferì nelle Marche, prima a Porto Recanati e poi a Offida. L’attuale proprietario, Antonio Bufalari, riferisce che tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento l’immobile viene acquistato dalla sua famiglia (in particolare dal trisnonno Antonio Bufalari). L’edificio presentava una conformazione differente da quella attuale, presumibilmente con una pianta a “L” e un’altezza di due piani. Nelle memorie di Offida, il complesso originario è noto come “Castello d’Ischia” (Arduini, 1844, p.27), in precedenza di proprietà di Longino D’Azone. Nei primi del Novecento l’immobile viene parzialmente modificato, attraverso la demolizione dell’ala ovest, che occupava lo spazio dell’attuale piazzetta antistante l’edificio, e la sopraelevazione fino a quattro piani fuori terra. La grotta sotterranea, in corrispondenza dell’ala demolita, viene chiusa in concomitanza con i lavori di realizzazione della piazza e per il passaggio dei sottoservizi. All'interno del palazzo è conservato uno sgabello in legno che, secondo la storia tramandata in famiglia, sarebbe uno dei due sgabelli che Antonio Bufalari ricevette alla fine dell'Ottocento dal padre, che lo diseredò dalle proprietà della famiglia a Porto Recanati
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100376039
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
  • ENTE SCHEDATORE Associazione Dimore Storiche Italiane
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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