Chiesa di Santa Maria di Picenze

L'Aquila, 1577

La forma esterna della Chiesa è quella di un volume rettangolare allungato e, probabilmente, ricalca quella precedente al terremoto del 1703, con facciata a coronamento piano. Il prospetto è una reinterpretazione settecentesca dei precedenti schemi aquilani di facciate di chiesa. Il trattamento architettonico interno risulta caratterizzato da paraste con capitello corinzio sormontate da una trabeazione e dai due setti laterali concavi in posizione centrale, che evocano l’inserimento di una Croce nella pianta rettangolare. Non si hanno notizie dell’autore della spazialità interna. Sulla parete absidale, ai lati di una nicchia semicircolare, si trovano due aperture di accesso alla retrostante sagrestia. Gli apparati decorativi della Chiesa sono costituiti dagli stucchi dorati delle pareti interne, dall’affresco raffigurante la Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Celestino V, realizzato in una nicchia lungo il prospetto su via Celestino V e il soffitto piano dipinto realizzato con travi IPE e tavelloni. Gli apparati architettonici sono caratterizzati da finestre, portali e paraste angolari realizzati in elementi lapidei, e cornicione realizzato in muratura modellata con malta. Il portale principale ha cornice lapidea con timpano spezzato curvo che incornicia il simbolo dei benedettini. Oltre a questo sul prospetto principale, nella parte alta si apre una finestra con cornice lapidea ed architrave modanati, oltre a due oculi circolari. Nel prospetto laterale si trova un portale architravato con cornice in pietra modanata, delle finestre ad arco ribassato non incorniciate e l’affresco quattrocentesco. La struttura muraria è in pietra. La struttura di copertura è stata realizzata con capriate in legno

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