centro storico, di crinale, Pignola, Vineole (denominazione storica, XII secolo), Vignola (denominazione storica, XVIII-XIX secolo), Pignola di Basilicata (denominazione storica, XIX secolo), Vinnuole (denominazione gergale) (XII)

Pignola, XII

Il centro storico di Pignola si sviluppa sul crinale di un promontorio seguendo l’andamento altimetrico, la zona nord è caratterizzata dai percorsi urbani principali concentrici fino al raggiungimento del punto più alto della città dove si trova la Chiesa di S. Donato, precedentemente intitolata a S. Nicola, probabilmente cappella del palazzo baronale non più esistente. Alla base della zona nord si incontra la piazza Vittorio Emanuele II, di forma irregolare, con diversi palazzi di pregio: palazzo Padula, nell’angolo della piazza, con portale barocco e l’angolo dell’immobile rivolto verso la piazza riccamente decorato in pietra con figure animali; palazzo Gaeta in stile barocco. Molte delle abitazioni presenti sono caratterizzati da portali in pietra scolpita, differenti tra di loro per forme e caratteristiche, ad esempio: portale Ciasca in stile rococò, con piedritti che sostengono un arco a tutto sesto che si chiude con un concio a tipo pergamena, sui lati del portale due mascheroni di forma demoniaca; portale Scavone in stile neoclassico; portale Pecoriello con piedritti adorni da quattro forme esagonali, arco a tutto sesto e alla base due leoni. Nella zona nord, in posizione panoramica, svetta la chiesa madre di S. Maria Maggiore, risalente al XIII sec. ma ricostruita nel XVIII sec., con campanile quattrocentesco. Nella zona sud si trova la chiesa di Sant’Antonio Abate con portale settecentesco

  • OGGETTO centro storico di crinale
  • CARATTERI AMBIENTALI Il territorio di Pignola confina con quello di Potenza. Il centro storico, situato alla destra dell’alto corso del fiume Basento, si trova a 927 m s.l.m. da dove domina l'alta valle del Basento, protetto da un anfiteatro di monti facenti parte della catena della Maddalena
  • LOCALIZZAZIONE Pignola (Potenza) - Basilicata , ITALIA
  • INDIRIZZO Via Regina Margherita, Pignola (Potenza)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le prime notizie dell’esistenza di Pignola, allora Vineolam, sono nel catalogo dei baroni normanni nel XII sec. e in un’offerta di soldati da parte del feudatario Morellano Vineolam in occasione della crocita in Terra Santa nel 1190. In un periodo compreso tra il 1240 ed il 1246 è l’imperatore Federico II di Svevia ad attestare per Vineola il raggiungimento di una buona condizione sia economica che sociale. Lo “stupor mundi”, infatti, ordinò che si ristrutturassero i castelli della Basilicata caricando le spese sui centri più facoltosi. Agli abitanti della terra di Pignola venne ordinato di provvedere alla riparazione ed alla ristrutturazione del castello di Lagopesole. Nella prima metà del '400 la Regina Giovanna II D’Angiò Durazzo soggiornò per brevi periodi a Pignola e le concesse molti doni e privilegi significativi, oltre ad impreziosire la chiesa di S. Maria Maggiore. La Regina Giovanna dona la Terra di Vignola alla Casa Santa Ave Grazia Plena di Napoli, un istituto di beneficenza da lei stesso fondato per la cura degli orfani, permettendo che Vignola godesse di particolari esenzioni fiscali favorendo l’incremento della popolazione. Alla morte della regina la casa Santa Ave Gratia Plena cedette queste terre a don Innigo di Guevara e negli anni che seguirono il paese passò di feudatario in feudatario. Dal 1661 al 1663 venne scelta come residenza della Regia Udienza di Basilicata. Nei primi anni dell’Unità d’Italia, in un ventennio, gli abitanti di Pignola si ridussero della metà per la forte emigrazione che coinvolgeva l’intero territorio regionale. Con il Regio Decreto del 4 gennaio 1863 n. 1196 Pignola prende la denominazione di Pignola di Basilicata e con Regio Decreto del 5 febbraio 1928 n. 224 viene aggregato al comune di Potenza fino al 1935 che viene ricostruito con il nome attuale. STORIA SISMICA: il terremoto del 19 agosto 1561 con epicentro Vallo di Diano causò il crollo di 20 case, con il sisma del 8 settembre 1964 sono state danneggiate le chiese e rese pericolanti alcune abitazioni. Danni maggiori sono stati causati dal sisma del 16 dicembre 1857 con il crollo di diverse case, parziale del campanile della chiesa di S. Maria Maggiore e quasi completamente della chiesa dell’Annunziata. Il terremoto provoca estesi smontamenti e alcune fenditure non larghe ma piuttosto lunghe nel terreno intorno all’abitato. Nel XX secolo Pignola è stata coinvolta da tre terremoti: 8 settembre 1905, 23 novembre 1980, 21 marzo 1982
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà mista
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700204631
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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