centro storico, di fondovalle, a scacchiera, agricolo, Girifalco, Gheros Faecos (denominazione storica, X sec.) (IX)

Girifalco, 836 - 836

Da un punto di vista morfologico l'impianto urbano della città non sembra essere influenzato dalla natura e dalla conformazione orografica del territorio in quanto esso sorge sulla parte pianeggiante del fondovalle

  • OGGETTO centro storico di fondovalle, a scacchiera, agricolo
  • CARATTERI AMBIENTALI Girifalco si trova al centro dell'Istmo di Catanzaro, il punto più stretto della penisola italiana, adagiato ai piedi del monte Covello (848 m s.l.m), sottogruppo montuoso del Monte Serralta nelle Serre settentrionali, su un'altezza di 456 m s.l.m. Da Girifalco è possibile osservare entrambi i mari che bagnano la Calabria: lo Ionio e il Tirreno
  • LOCALIZZAZIONE Girifalco (CZ) - Calabria , ITALIA
  • INDIRIZZO Piazza Umberto I, Girifalco (CZ)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il toponimo Girifalco deriverebbe dal volteggiare del falco intorno al centro abitato. I ricercatori fanno risalire i primi insediamenti umani nel territorio girifalcese all'epoca paleolitica. A corroborare la tesi gli scavi archeologici in contrada Caria. Non si hanno però notizie certe sulla fondazione del centro storico. Si pensa sia nato in seguito alle incursioni saracene (IX-X sec.), quando gli abitanti delle coste si rifugiarono in luoghi più riparati e sicuri. Il primo nucleo di famiglie si stabilì in Rione Pioppi, borgo medievale circondato da mura e torri di difesa, che venne distrutto nel 1783 dal terremoto. Quasi nulla è noto della dominazione Normanna della terra di Girifalco. Con la nascita dei feudi, Girifalco fu assegnato al feudo di Maida, con la dominazione Spagnola passò con Squillace. Nell'anno 1506, Ferdinando il cattolico staccò Girifalco dal principato di Squillace per accopparlo alla contea di Soriano sotto la signoria dei Carafa. Così Girifalco consolida il suo sviluppo socio-economico e diventa una comunità regolarmente amministrata. Con il Duca Fabrizio Caracciolo la cittadina si sviluppa, siamo nell'anno 1634: l'amministrazione del Duca accanto all'università consente alla comunità di evolversi. Lo stesso duca si accolla le spese per la costruzione del convento dei Riformati “convento di S. Antonio” che si aggiunge al convento di S. Domenico 1548, sorto per opera del frate Domenico Marco Lauro Tropeano, originario di Stilo. Il Sindaco Carlo Pacino realizza la fontana in piazza Vittorio Emanuele II, la casa municipale oggi adibita a biblioteca comunale, l'ampliamento della chiesa di San Rocco patrono della cittadina. Il Frate Giovanni Fiore afferma che nel 1641 Girifalco conta 222 fuochi (famiglie) e vi si trova tutto quello che serve per il vivere civile. Tre grandi eventi modificano profondamente le condizioni di vita del comune: il terremoto del 1783; la soppressione e l'incameramento da parte dello Stato del patrimonio ecclesiastico; l'abolizione del feudo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà mista
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800174416
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro e Crotone
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DOCUMENTAZIONE GRAFICA (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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