Vinificazione Scaramuzzi: recupero delle vinacce esauste dal torchio (bene semplice)
All’interno di una cantina, un uomo e una donna recuperano le vinacce esauste dal bacino del torchio. L’uomo inclina leggermente il torchio e si assicura che tutto il liquido rimasto sul bacino confluisca nella bacinella sottostante. Successivamente, con un'asta in ferro inizia a frammentare il cilindro di vinacce mentre la donna sostituisce la bacinella sotto il torchio con una vuota. I due, allora, iniziano a staccare i blocchi di vinaccia con le mani e li pongono dentro la bacinella
- OGGETTO Vinificazione Scaramuzzi: recupero delle vinacce esauste dal torchio
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CLASSIFICAZIONE
TECNICHE
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Con il termine vinaccia si intendono tanto i residui dell’uva, che restano nel tino di fermentazione dopo la pigiatura e dopo che è stato tolto il vino fermentato, quanto ciò che rimane dopo la torchiatura. Ad un’intensa torchiatura delle vinacce, corrisponde una limitata possibilità di sfruttamento successivo. Generalmente le vinacce vengono utilizzate o per ottenere la grappa, o come concime. Talvolta le vinacce vengono impiegate anche come mangime per buoi o galline o come materiale da ardere (BIBR: SCHEUERMEIER 1980, p. 169). Lo smaltimento delle vinacce è stato normato dalla Legge n. 238/16, Testo Unico del vino e della vite, che, oltre ad obbligare i produttori alla consegna in distilleria o allo smaltimento sotto controllo per uso alternativo dei sottoprodotti ottenuti (fecce e vinacce), ne specifica le tempistiche e le modalità. Tra le possibili alternative alla distilleria il Testo Unico riporta la possibilità di un uso agronomico diretto, mediante la distribuzione dei sottoprodotti nei terreni agricoli; di un uso agronomico indiretto, mediante l'utilizzo dei sottoprodotti per la preparazione di fertilizzanti (compostaggio) o la possibilità di un uso energetico, mediante l'utilizzo dei sottoprodotti quale biomassa per la produzione di biogas o per alimentare impianti per la produzione di energia, utilizzati anche congiuntamente ad altre fonti energetiche destinabili alla produzione di biogas o biomasse combustibili. Le vinacce possono essere impiegate anche nella produzione di prodotti agroalimentari (particolarmente noti, in tal senso, sono i formaggi detti “ubriachi”), di farmaci o di cosmetici
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
- LUOGO DI RILEVAMENTO Europa, ITALIA, Basilicata, MT, Montescaglioso, Matera - Irsina, Montescaglioso (MT) - Basilicata , ITALIA
- ALTRA OCCASIONE agricoltura
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AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Di Paolo, Emanuele
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700206447
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- DATA DI COMPILAZIONE 2023
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
testo di legge (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0