ritratto funebre di Bernardino della Rovere (lastra tombale, opera isolata) - bottega Italia settentrionale (fine sec. XV)

lastra tombale

Il coperchio di tomba terragna si riferisce al gentiluomo Bernardino della Rovere, nipote del gran Priore di Lombardia della religione gerosolimitana, morto nel 1490 e sepolto nel Battistero. L'effigie in altorilievo del defunto è distesa su fondo liscio, il capo è appoggiato sul cuscino, privo di decorazioni, segnato soltanto dall'incasso del capo, gli occhi chiusi nella morte e le mani ripiegate sul petto. Ai piedi, in scudo a testa di cavallo, arma dei della Rovere. Tutto intorno l'epitaffio in capitale epigrafica a lettere grandi e nitide, con pretese di eleganza

  • OGGETTO lastra tombale
  • AMBITO CULTURALE Bottega Italia Settentrionale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Civico
  • INDIRIZZO Corso Vittorio Alfieri, 357, Asti (AT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il coperchio, di fattura ancora gotica nell'inconsistenza della figura e delle forme appiattite, ma non nella trattazione del viso e delle mani, rigido nel panneggio, quasi a scanalature parallele, appare opera di un esecutore non eccelso della seconda metà del secolo XV. Sul retro della pietra tombale è scolpita un'interessante scultura gotica di cui nel 1931 è stato fatto eseguire un calco in gesso (GABIANI N. (a cura di), Catalogo del Museo Archeologico di Asti, Asti 1933, n. 235). "La lapide era incastrata nel muro, verso mezzogiorno (del Battistero), dove vi era una croce con la parola Della Rovere, in mezzo alle croci dei Poissasco e dei Valperga" (INCISA S., Asti nelle sue chiese e iscrizioni, Asti 1974, p 10). E' stata acquisita dal comune di Asti in seguito alla donazione del "Vecchio S. Pietro" da parte della Cassa di Risparmio di Asti nel 1932 (GABIANI N., Edifizi medioevali del "Vecchio S. Pietro" in Asti, Asti 1932, pp. 166 e seg.)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100019610
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI Sul bordo - + HIC IACET M(AGNUS) ET GENE/ ROSUS D(OMINUS) B(ER)NARDINUS DE RUVER(E) NEPOS R(EVERENDI) DOMINI FRANC(ISCI) MAG/ NI PRIORIS LO(M)BARD/ IE R(ELIGIONIS) HIE(ROSOLIMITANAE) QUI ANNO 1490 DIE 18 MENSIS AUGUSTI OBI(IT) - lettere capitali - a incisione - latino
  • STEMMI In basso - gentilizio - Stemma - Della Rovere - D'azzurro alla Rovere sradicata d'oro, fruttata d'oro coi rami passati in doppia croce di Sant'Andrea
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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