cancello di balaustrata, opera isolata - bottega piemontese (metà sec. XVIII)
cancello di balaustrata
(?) 1759 - (?) 1759
Posta ad unire i due corpi della balaustrata. Formato da intelaiatura centrale rettangolare con elementi verticali terminanti con pomello di ottone e sormontata da fastigio mistilineo. Ciascun battente presenta ricche decorazioni in quadrello ripiegato in volute affiancate e tra loro legate, riccioli, elementi fogliati stilizzati. Al centro è elemento ovale con bordo decorato da perline e all'interno triangolo con occhio simbolo della Trinità, contornato da raggi
- OGGETTO cancello di balaustrata
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MISURE
Altezza: 86
Larghezza: 110
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Asti (AT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera presenta disegno fantasioso e movimentato, con profili scattanti e marcato aspetto naturalistico vegetale. L'impronta stilistica e i caratteri del disegno, come pure le caratteristiche allacciature del quadrello, richiamano modelli alquanto diffusi in Lombardia e in Piemonte (soprattutto nell aparte orientale). Si vedano, a confronto, le grate dell'ossario di Miasino- Novara (cfr. A. Pedrini, "Il ferro battuto, sbalzato e cesellato nell'arte italiana dal sec. XI al XVIII", Milano 1929, ff. 86, 153), per ritmo e motivi vegetali; ma anche il balcone milanese del principio del XVII secolo (Idem, f. 196) e la grata al Museo Civico di Torino ma proveniente da Arona (f. 220). Del tutto simile è poi, in Asti, la cancellata della balaustrata dell'altar maggiore della chiesa di S. Martino (cfr. U. M. Modulo, "La chiesa parrocchiale di S. Martino, raccolta fotografica, storica, artistica", Asti 1985, dattiloscritto). L'opera della Trinità è da datarsi, insieme alla balaustrata, intorno agli anni 1759-60
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100037899
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0