Alberto da Giussano che chiama il popolo a raccolta (vetrata, opera isolata) di Carpi De Resmini Aldo (attribuito), Tevarotto Angelo (attribuito) (sec. XX)

vetrata 1928 - 1928
Tevarotto Angelo (attribuito)
notizie prima metà sec. XX

Alberto da Giussano, con tunica rossa e armatura, esorta una moltitudine di soldati armati e schierati, piedi o a cavallo. Alcuni reggono vessilli, altri lo scudo con croce rossa in campo azzurro. Davanti al condottiero sono rappresentati personaggi in abiti civili. Nella lunetta sinistra compare S. Simpliciano benedicente, in quella destra il simbolo del Santo e dei tre martiri Sisinio, Martirio, e Alessandro

  • OGGETTO vetrata
  • ATTRIBUZIONI Carpi De Resmini Aldo (attribuito): disegnatore
    Tevarotto Angelo (attribuito): vetraio
  • LOCALIZZAZIONE Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Come da iscrizione, il vetraio che realizzò la vetrata, su cartone di Aldo Carpi, fu Angelo Tevarotto, rappresentato tra i civili davanti ad A. da Giussanoassieme allo stesso Carpi (Ronchi ,1960). Anche tra la schiera degli armati compaiono alcuni conoscenti dell'autore: l'architetto Belgioioso, un figlio di Carpi (ibidem). Il legame tra il Carroccio e la basilica di S. Simpliciano è dovuto al fatto che, essendo A. da Giussano, parrocchiano di detta chiesa, la scelse come luogo di partenza sotto gli auspici dei santi sepolti nella basilica
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300045993
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI Nella lunetta destra - PAX - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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