calice, opera isolata - bottega lombarda (sec. XVII)

calice ca 1600 - ca 1699

Il piede è costituito da otto lobi a modanature degradanti. Nelle otto specchiature della base si alternano riquadri teste di cherubini tra volute fogliacee e riquadri con figure a rilievo: S.Martino e il povero, S.Giovanni Batt., S.Pietro Martire e la Vergine tra le nubi. Il fuso, con nodo a peretta a otto spicchi in cui si alternano teste di cherubini con mannelli di spighe e volute decorative, sostiene il sottocoppa, col bordo traforato, ornato da quattro cartelle con festoni e quattro con angioletti alati. Nel bordo della coppa è impresso il marchio 800

  • OGGETTO calice
  • MATERIA E TECNICA ottone/ argentatura/ fusione/ sbalzo
  • AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
  • LOCALIZZAZIONE Alzano Lombardo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel tesoro della basilica di Alzano è conservato un gruppo di calici simili se non identici con forme e caratteristiche tipiche del Seicento. Oltre a questo qui in esame, altri due sono ancora in uso, mentre altri due, fotografati nella campagna del 1970 circa, sono scomparsi. Oleg Zastrow nei suoi volumi sugli arredi liturgici delle chiese lombarde presenta molti calici simili ai nostri, giudicandoli "tipiche espressioni dell'arte orafa lombarda del Seicento". A titolo di confronto citiamo un analogo calice nella Parrocchiale di Tremenico; quello della chiesa di Esino Lario, nonchè diversi nella provincia di Como. Un calice simile è pure presente nel Museo delle Arti Applicate del CastelIo Sforzesco a Milano. Ma Zastrow precisa anche che" tale formulazione godette così ampio consenso da venir ripresa spesso con ottime imitazioni a partire dalla seconda metà del XIX secolo". E' appunto il dubbio che ci viene di fronte ai calici di Alzano tutti simili. Alcuni, come questo qui in esame e il prossimo presentano un marchio ottocentesco nel bordo della coppa: può trattarsi della sostituzione della sola coppa, però resta il dubbio che si tratti di copie di buona fattura, rifinite a mano, dell'Ottocento. Anche mons. Beretta nel suo Inventario cita tre calici a otto lobi: uno lo classifica del XVII secoli, degli altri non fa commenti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300155542
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 1994
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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