paradiso
dipinto
1672 - 1672
Recchi Gian Paolo (1605/ 1686)
1605/ 1686
La pittura decora la volta a botte soprastante il presbiterio; è delimitata da una cornice in stucco a ovoli, perle e pendoni di frutta, con putti e cartiglio
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Recchi Gian Paolo (1605/ 1686)
- LOCALIZZAZIONE Stazzona (CO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Come si legge nel cartiglio Giovan Paolo Recchi esegue l'opera nel 1672. E' questo, in ordine di tempo, il secondo intervento pittorico tra quelli che interessarono la chiesa tra sei e settecento, a posteriori dell'intervento del Fiammenghino nella cappella del Rosario (1619) e prima di quello del Quaglio per lo stesso presbiterio, nel 1725. L'affresco si situa cronologicamente durante l'esperienza del Recchi a Torino, dove esegue alcuni dipinti presso il castello di Agliè (1665) e nella cappella di San Bernardo al Santuario di Vicoforte. Il Recchi nella chiesa di San Giuliano dipinge solo la volta; i dipinti delle pareti sono invece da ricondurre a Giulio Quaglio che sulla parete di destra firma e data (1726) la scena raffigurante l'Ultima Cena
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300212437-0
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI Nel cartiglio in basso a destra - IO/ PAULUS/ RECCHUS/ COM.IS PIN.IS/ ANNO/ 1672 - lettere capitali - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0