Bacile in argento sbalzato e cesellato

bacile 1565 - 1565

Il bacile è riccamente decorato. Nel medaglione centrale una scena in oro raffigura due giocatori di scacchi con un loro pubblico, le quinti sono le architetture di una città. La fascia centrale del piatto presenta, su due registri, delle scene narrative dei fatti leggendari di Megollo Lercari e dell’imperatore di Trebisonda intervallate da cornici formate da volute, festoni, nastri, ghirlande di frutti e teste leonine. Nel registro di maggiori dimensioni sono presenti anche nicchie con figure femminili. La fascia esterna del piatto è decorato con panoplie di armi

  • OGGETTO bacile
  • MISURE Diametro: 52 cm
  • ATTRIBUZIONI De Castro Antonio (notizie Seconda Metà Sec. Xvi)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Loredan Cini
  • INDIRIZZO Dorsoduro, 864 e 732, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Recenti ricerche documentarie hanno portato alla conoscenza del contratto originario di commissione della brocca e del bacile a Antonio de Castro. In questo documento è indicato il tempo di esecuzione stabilito in 14 mesi per 200 scudi d’oro e l’apparato decorativo doveva seguire il modello fornito dal committente: scene che raccontano fatti leggendari di un antenato, Megollo Lercari, e dell’imperatore di Trebisonda. Il committente è appunto un membro della famiglia dei Lercari, nobile casato genovese del Rinascimento (González-Palacios 2016)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500187947
  • NUMERO D'INVENTARIO V. C. 2745
  • DATA DI COMPILAZIONE 1993
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2021
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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