Mutilato e senza patria (Mutilé et apatride)

scultura 1936 - 1936

Scultura di piccole dimensioni realizzata con carta di giornale e papier-mâché, un materiale che si ottiene da carta macerata, colla e un’aggiunta di sabbia, calce o gesso. La figura umana rappresentata è composta da due parti: una parte superiore che è la testa e si configura come una specie di protuberanza; una base inferiore che si sviluppa in larghezza

  • OGGETTO scultura
  • ATTRIBUZIONI Arp Jean (1887/ 1966)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Venier dei Leoni
  • INDIRIZZO Dorsoduro, 701, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera rientra nell’ambito delle sperimentazioni dadaiste, rappresenta una figura umana appena abbozzata, proprio per comunicare il senso di mutilazione che non è intesa solo in senso fisico, ma anche come uno stato d’animo di assenza e privazione. E’ parte della collezione di opere d’arte contemporanea raccolta da Peggy Guggenheim, la nota gallerista che avviò l’attività collezionistica nel 1938, quando decise di acquistare almeno una delle opere esposte nelle mostre organizzate nella sua galleria privata. Dopo aver svolto l’attività di gallerista e collezionista a Londra, Parigi e New York, con la fine della Seconda guerra mondiale Peggy decise di stabilirsi a Venezia, dove acquistò Palazzo Venier dei Leoni come dimora privata e sede di esposizione permanente della sua collezione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500190421
  • NUMERO D'INVENTARIO P.G. 55
  • DATA DI COMPILAZIONE 1994
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2021
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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