Keris privo di fodero e proveniente dalla regione settentrionale dell'isola di Giava. L'eccezionale impugnatura (ukiran) è realizzata in corno di bufalo nero (tanduk kerbau) in uno stile denominato floreale, che potrebbe rappresentare l'estrema stilizzazione della figura di un demone (raksasa) nascosto da una spessa cortina vegetale. Il manufatto si innesta alla base su una porzione di legno a sua volta ricoperta da un elemento metallico in forma di coppa (selut), e poggia su un ulteriore componente (mendak) – realizzato anch'esso in metallo e di forma tipicamente giavanese – che separa l'impugnatura dalla lama. Quest'ultima, dritta (lurus), è di tipo dapor brojol e presenta una caratteristica damaschinatura denominata pamor ngulit semangka
- OGGETTO kriss
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MATERIA E TECNICA
CORNO
LEGNO
METALLO
- AMBITO CULTURALE Manifattura Di Giava
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo d'Arte Orientale
- LOCALIZZAZIONE Ca' Pesaro
- INDIRIZZO Santa Croce 2076, Venezia (VE)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500303843
- NUMERO D'INVENTARIO 8751
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Museo d'Arte Orientale - Polo Museale del Veneto
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Venezia e dei comuni della gronda lagunare
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0