navicella portaincenso - manifattura veneta (sec. XIX)
navicella portaincenso
Piede a cupolino, su base circolare, suddivisa in sei spicchi da profilature a rilievo. Nodo fuso e sagomato, collegato al piede e al corpo della navicella per mezzo di collarini. Quest'ultimo ripresenta i medesimi motivi decorativi del piede ed e' fornito di coperchio bipartito ed incerniato al centro che e' decorato con due ricci fusi e saldati che ne facilitano anche l'apertura
- OGGETTO navicella portaincenso
- AMBITO CULTURALE Manifattura Veneta
- LOCALIZZAZIONE Pieve di Soligo (TV)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Gerolamo IIø Brandolini fece costruire a sue spese l'attuale chiesa parrocchiale nel 1856 e l'annesso campanile nel 1859. Suo figlio Sigismondo IIIø fu nominato curato di Solighetto nel 1852 e nel 1856 (allorché la curazia fu innalzata a parrocchia) ne fu il primo parroco con il titolo ad personam di Arciprete. In quest'anno apri' personalmente al culto la nuova chiesa, dedicata a Maria Vergine in ricordo della sorella Maria morta alcuni anni prima (cfr. Brandolini D'Adda, Annibale, I Brandolini da Bagnacavallo. Storia di una famiglia di condottieri, Venezia, 1945, pp. 198-199, 202-206
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500434714
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI Sul piede - "Proprieta' della famiglia Brandolini Aø 1854" - lettere capitali - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0