allegoria della Vittoria come aquila

monumento ai caduti a colonne binate, post 1918 - ca 1929

Sopra un basamento tronco-piramidale in pietra piasentina, fregiato delle insegne dei Carabinieri, degli Aviatori e dei Bersaglieri, si imposta un dado modanato sul cui zoccolo sono posti due stemmi: l’uno è lo scudo crociato dei Savoia nel fronte principale (privo della corona che individua, abbinata all’insegna, il blasone del Regno d’Italia), l’altro è il Leone marciano della Serenissima nel prospetto posteriore. Il dado mostra nella faccia anteriore e posteriore una lapide che presenta centralmente, tra i nomi dei Caduti della Grande Guerra, una Vittoria con corone di fiori. Al di sopra si colloca un binato di colonne, con capitello composito, che sostiene una piccola trabeazione, completa di architrave, fregio e cornice; alla sommità è situata un’urna con acroteri sulla quale poggia un’aquila ad ali spiegate in lamina di ferro. Nei fronti laterali del dado sono state aggiunte due lapidi in ricordo dei caduti dell’ultimo conflitto mondiale

  • OGGETTO monumento ai caduti a colonne binate
  • MATERIA E TECNICA ferro/ stampaggio
    acciaio/ fusione
    CEMENTO
    marmo/ pittura
    marmo/ scultura
    pietra piasentina
    pietra/ scultura
  • ATTRIBUZIONI Celotti Vittorio (1866-1942): scultore
  • LOCALIZZAZIONE piazza Vittorio Emanuele II
  • INDIRIZZO Piazza Vittorio Emanuele II, Gaiarine (TV)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento ai caduti della Grande Guerra del comune trevigiano di Gaiarine è databile stilisticamente agli anni Venti del XX secolo. L'autore dell'opera, lo scultore di San Fior, Vittorio Celotti, realizzò nel '23 anche il monumento per San Vendemiano, il cui basamento a colonnine binate è del tutto comparabile a quello di Gaiarine. L'artista fu attivo nella realizzazione di numerosi ricordi ai caduti del territorio veneto e friulano, si citano in merito le opere di: Brugnera, San Vendemiano, Sofratta di Mareno di Piave, San Michele di Piave di Cimadolmo, Miane, Zoppè, San Leonardo Valcellina, Cimpello di Fiume Veneto, Ramera. Si ricorda che Celotti ebbe un ruolo anche nel monumento ai caduti di Conegliano, del quale realizzò la struttura ad emiciclo, in collaborazione con Annibale De Lotto (1877-1932), che eseguì il gruppo scultoreo in bronzo. Il basamento in pietra piasentina del monumento di Gaiarine è un'aggiunta recente, cui fecero seguito l'installazione delle insegne dei Carabinieri, degli Aviatori e dei Bersaglieri (fonte orale: ex geometra comunale Zaccariotto Noè)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500690149
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • ISCRIZIONI prospetto principale, urna - GAJARINE/ AI SUOI CADUTI/ IN GUERRA - capitale - a incisione -
  • STEMMI prospetto principale, zoccolo - civile - Stemma - Famiglia Savoia - scudo crociato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Celotti Vittorio (1866-1942)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1918 - ca 1929

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'