Serie di ritratti d'artisti olandesi e fiamminghi
stampa di invenzione
ca 1649 - ca 1665
Personaggi: artisti e architetti olandesi e fiamminghi
- OGGETTO stampa di invenzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquaforte
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiammingo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il bene in esame comprende una serie di incisioni raffiguranti pittori, incisori e architetti fiamminghi e olandesi, appartenenti alla serie di ritratti edita ad Anversa nel 1649 da Joannes Meyssens con il titolo "Image de divers hommes d’esprit sublime…", successivamente riutilizzata in diverse pubblicazioni, tra le quali l’opera di Cornelis de Bie, "Het Gulden Cabinet van de Edele Vrij Schilder-const", anch'essa edita ad Anversa per Jan Meyssens nel 1661. Il testo di de Bie costituisce uno dei principali repertori biografici secenteschi dedicati agli artisti attivi nei Paesi Bassi ed è strutturato attraverso una combinazione di ritratti accompagnati da testi redatti dallo stesso autore. La presenza di tali fogli nella raccolta di Giacomo Durazzo va contestualizzata all'interno del più ampio progetto di organizzazione sistematica delle scuole pittoriche che caratterizzò il programma collezionistico del Conte, concepito come dispositivo culturale volto alla costruzione di una rappresentazione storico-artistica delle scuole europee. Come già osservato da Natale Maffioli, le incisioni della serie nella collezione Durazzo presentano caratteristiche materiali differenti: alcuni esemplari risultano tirati come fogli autonomi e privi del testo tipografico al verso, mentre altri lo conservano, elemento che parrebbe suggerire una provenienza diretta dal "Gulden Cabinet". Alla luce delle vicende editoriali della serie, tale differenza potrebbe essere ricondotta alle diverse pubblicazioni della raccolta: gli esemplari con testo al verso sembrerebbero riferibili all’edizione inserita nel volume di de Bie, mentre quelli privi di testo potrebbero appartenere a tirature sciolte della serie originaria di Meyssens o a successive ristampe. Tale situazione lascia supporre modalità di acquisizione e di allestimento non omogenee, forse riferibili a fasi operative diverse o a una selezione progressiva del materiale, che in origine - come attestato anche dal catalogo redatto da Don Rosso - doveva costituire un nucleo più ampio (Maffioli, 1999). Alcune incisioni presentano didascalie manoscritte in italiano apposte in calce che rimandano all’opera di Jean-Baptiste Descamps, "La vie des peintres flamands, allemands et hollandois" (Parigi, 1753-1764), che a sua volta si era avvalso del repertorio di de Bie quale fonte biografica, riprendendone talora le informazioni in forma pressoché letterale; pertanto, la scelta di ricorrere a Descamps, anziché direttamente al testo olandese, può spiegarsi con la maggiore diffusione e accessibilità dell’opera francese nel secondo Settecento, evidenziando al contempo un impiego congiunto di fonti storiografiche differenti, indice di un approccio sistematico e consapevole nell’organizzazione della raccolta Durazzo
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380828-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
- ENTE SCHEDATORE Palazzo Reale di Genova
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0