Il dipinto raffigura cinque oche selvatiche presso uno stagno punteggiato da giunchi. Due stanno planando dall'angolo in alto a sinistra, mentre le altre tre sono già posate a terra. Di queste ultime, una becca il terreno, l'altra ha la testa incassata e la terza con il becco aperto si rivolge ai due uccelli in volo

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