toro di San Luca (scultura) - ambito veneto-adriatico (sec. XII)
scultura
1100 - 1199
Dal fondo di marmo, leggermente convesso al centro, si stacca la sagoma rampante del toro, volto verso sinistra, il capo nimbato; le ali, a penne linearri appuntite, sono arcuate verso la testa del toro; le zampe anteriori reggono il libro con iscrizione. La coda gira sul davanti, uscendo tra le zampe posteriori, posata sull'anca. In alto e in basso cornice di festoni fitomorfi, a fascia rilevata: un motivo di doppio cerchio continuo porta due elementi tetrapetali intrecciati; originariamente il fondo era riempito di mastice nero. Lavorazione del tipo a niello
- OGGETTO scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneto-adriatico
- LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Opera di notevole interesse, frammentaria e pendant di altra raffigurante il leone di san Marco (si veda la scheda precedente). Si ritiene che entrambi i pregevoli pezzi facessero parte di un ambone. Sino ad un anno imprecisato dell'Ottocento risultavano infisse ai lati della porta pricnipale del portico in facciata, dove forse erano state collocate durante il rifacimento barocco della chiesa. Di qui passarono in deposito alla Pinacoteca di Faenza
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800017950
- DATA DI COMPILAZIONE 1976
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2010
- ISCRIZIONI sul libro aperto tenuto dal toro - FV/ IT/ IN/ DIE/ BUS - lettere capitali - A GRAFFITO - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0