ancona ca 1550 - ca 1610

Due alte basi parallelepipede reggono due grosse colonne scanalate, per un terzo dorate e per due terzi dipinte, addossate a lesene piatte; in basso, sotto il toro d'imposta delle colonne, corre una cornicetta a dentelli. Trabeazione a triglifi sovrastata da cornicetta breveemente aggettante. L'ancona inquadra una pala racchiudente tre file di dipinti; ogni fila è divisa in tre scomparti per un totale di nove dipinti: otto sono storie di San Bernardo di Chiaravalle, la nona (nella prima fila in basso) è l'immagine della "Madonna della febbre". Il fronte e un lato delle basi delle colonne portano altri quattro dipinti e i due gradini d'altare, contenuti alla base dell'ancona, sono a loro volta divisi in quattro scomparti per un totale di otto rappresentazioni, ancona inerenti a san Bernardo (per tutti i dipinti si vedano le schede relative)

  • OGGETTO ancona
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ pittura/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Romagnola
  • LOCALIZZAZIONE Faenza (RA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE E' opera di notevole interesse: le storie di San Bernardo sono attribuite (Valgimigli 1869) al faentino Marco Antonio Rocchetti, anche per confronto stilistico con dipinti noti e accertati. L'opera fu pagata da Bernardino Gulmanelli e da Tomaso Dal Pane, come risulta anche dalle didascalie sottoposte ai dipinti, uno dei quali è ritratto del Dal Pane
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800017990
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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