ostensorio - a raggiera di Ghiretti Luigi (secondo quarto sec. XIX)
ostensorio a raggiera
1825 - 1849
Ghiretti Luigi (notizie 1824-1863)
notizie 1824-1863
Piede a base circolare su gradino liscio, decorato all'orlo da un giro di foglie lanceolate impresse a rullo, con campo interno a cinque facce brunite, su tre delle quali sono applicazioni a foglie e volute recanti al centro rispettivamente mitria e volume, Agnello eucaristico, monogramma della Madonna dorati; fusto a balaustro costituito da un vaso allungato, cui si addossano tre salienti desinenti in riccioli includenti corolle da cui scendono, superiormente, pendoni di vite; tre spighe mascherano l'innesto a baionetta del ricettacolo, con teca circolare profilata da cornice liscia da cui si diparte la raggera, a fasci di raggi lanceolati alternativamente in argento e dorati
- OGGETTO ostensorio a raggiera
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MATERIA E TECNICA
argento/ battitura/ traforo/ sbalzo/ stampaggio/ fusione/ doratura/ cesellatura
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ATTRIBUZIONI
Ghiretti Luigi (notizie 1824-1863)
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Come attesta l'iscrizione l'ostensorio venne donato al Capitolo della Cattedrale dall'Arcidiacono Del Soldato, in memoria del Vescovo Francesco Magani morto nel 1907 e sepolto nella stessa Cattedrale (cfr. Zarotti G./ Turchi M., Le epigrafi della Cattedrale di Parma, Parma 1988, p.73). Il donatore offrì un oggetto di epoca precedente, acquistato sul mercato antiquariale o più probabilmente di sua proprietà: i marchi parmensi di certificazione territoriale e del titolo ( l'aquila con il n. 2, per medi e grandi lavori, e il giglio per lavori minuti in uso dal 1816 al 1873) datano infatti il pezzo al XIX secolo, come del resto il carattere delle scelte formali. I punzoni letterali ne individuano l'artefice in Luigi Ghiretti, documentato nel 1824 come studente presso la locale Accademia e dal 1834 al 1863 come offerente alla festa annuale in onore di S.Eligio, patrono dell'arte orafa (cfr. Mordacci 1997, pp.85,213). Il protrarsi dell' attività di Ghiretti in Ottocento inoltrato spiega come nella sua produzione, a tutt'oggi peraltro scarsamente nota, si associno ad un prevalente gusto neoclassico motivi propri dell'incipiente eccletismo.Probabilmente contemporaneo alla donazione dovette essere un intervento di ripristino, se non addirittura di sostituzione, della teca, che come la crocetta apicale, pare non pertinente
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800142248
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 2005
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI sul gradino del piede - ARCHID. P. DEL SOLDATO IN MEMORIAM EPISCOPI FR. MAGANI RMO CAPITULO BAS. CATH. PARMEN DONO DEDIT ANNO 1916 - corsivo - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0