Disputa sull'Immacolata Concezione

dipinto 1550-1599

Dipinto

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Agostino Carracci
  • LOCALIZZAZIONE Cortemaggiore (PC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è copia di una tela del Pordenone, attulmente consevata nella galleria Nazionale di Capodimonte, confluita nelle raccolte farnesiane (loScaramuccia nel 1674 la dice tasportata da tempo in Palazzo Farnese a Roma) e trasferito a Napoli in epoca borbonica. Ricordata per la prima voltanel 1657 dallo Scannelli che la dice "del Caracci", la copia è stata attribuita dal Fiocco ai Caracci e più precisamente Ferdinando Arisi ipotizza che l'autore possa essere Agostino Carracci, attivo a Parma per i Farnese nel 1601-1602. Ad una datazione precedente porterebbe invece la notizia riportata dalla cronca manoscritta del Malazappi, redatta intorno al 1580, secondo la quale l'originale del Pordenone sarebbe stato ceduto alla Marchesa Isabella Pallavicino, vissuta nella seconda metà del XVI secolo, che neavrebbe fatto eseguire la copia da "eccellentissimo pennello". Controvesoil soggetto del dipinto, da alcuni (Fiocco, Venturi) interpretato come rappresentzaione della Concezione di Gesù da parte di Maria, mentre altri (Pettorelli, Cavalli, Furlan, Arisi) vedono più correttamente nella figura centrale, una donna non più giovane, non già la Vergine ma Sant'Anna, riconoscendo nella tela la concezione di Maria. F. Arisi propone poi, in base ai caratteri fisionomici, al particolare atto di rivolgersi allo spettatore, ai colori della bordura del piviale, la possibile individuazione nella figura di San Gregorio del ritratto di Gian Ludovico II Pallavicino, in onore del quale a suo parere la figlia Virginia avrebbe commissionato la decorazione della cappella al Pordenone
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800156020
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE S36 (L. 145/92)
  • DATA DI COMPILAZIONE 1985
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 1995
    2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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