testa d'uomo
protome
1600 - 1699
La testa, come tutte quelle diffuse nella dorsale appenninica emiliana, è maschile e ha un'espressione ieratica e, comunque, non festosa. A differenza però degli sporti antropomorfi presenti nelle case di montagna, non ha gli occhi chiusi. In corrispondenza della bocca presenta un foro, praticato probabilmente in epoca successiva, in cui è stato inserito un anello in ferro, atto a legare il bestiame o la cavalcatura
- OGGETTO protome
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MATERIA E TECNICA
pietra arenaria/ scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La precarietà dello stato di conservazione e la limitata ampiezza del lacerto, collocato sulla facciata di un edificio già proprietà della locale famiglia dei Cortesi, rendono difficile proporre una cronologia precisa, e problematica qualunque considerazione sulle qualità artistiche del manufatto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800160408
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0