angelo custode
dipinto
1700 - 1749
Vellani Francesco (1688/ 1768)
1688/ 1768
Difficilmente identificabile, sembra un angelo custode, anche se la scena potrebbe dar adito a un avvenimento tratto dagli Atti degli Apostoli, quando Pietro, uscito dal tempio, guarisce un paralitico. L'atto miracoloso, però, non è ancora avvenuto. La composizione ha origine votiva. Un angelo, in veste azzurra e manto rosso, indica l'interno di un edificio dove si svolge una scena di imposizione delle mani, a monocromo violaceo. Sulla destra, un mendico storpio
- OGGETTO dipinto
-
MISURE
Altezza: 30
Larghezza: 50.50
-
ATTRIBUZIONI
Vellani Francesco (1688/ 1768)
- LOCALIZZAZIONE Modena (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La lievità della composizione, arieggiante al barocchetto bolognese, come in Donato Creti, ha fatto subito pensare al modenese Francesco Vellani, sia per i riscontri tipologici della figura dell'angelo, mossa e aggraziata, sia per l'aria "modenese" che emana dalla facciata della casa, scandita dalla semplice apertura delle finestre e per la presenza dei paletti di marmo. Opera di alta qualità, in ogni modo, una delle migliori di Vellani
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800232775
- DATA DI COMPILAZIONE 1975
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0