navicella portaincenso - bottega emiliana (seconda metà sec. XVI)
navicella portaincenso
Argento a cesello e sbalzo con parti di fusione. Piede schiacciato, polilobo a punte appuntite decorato nel piatto da fitti racemi tra listature stiacciate che si uniscono a corolla di foglia all'attacco del fusto che ha unico nodo sferico allungato con cherubini tra listature arricciate in bassorilievo. Simili ornati, più a rilievo, si ripetono nella coppa allungata che ha doppio coperchio incernierato nel mezzo. I dischi laterali della coppa sono i busti dei santi Luigi e Stanislao Koska
- OGGETTO navicella portaincenso
- AMBITO CULTURALE Bottega Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Zocca (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il turibolo e la rispettiva navicella furono acquistati dal parroco don Francesco Baraldi nel 1755 dai Gesuiti di Modena. Pubblicati da Garuti come lavori di alto artigianato artistico del tardo cinquecento, caratterizzati da elementi ornativi manieristici piuttosto tipici dell'epoca. I pezzi sono di grande importanza e rarità
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800233544
- DATA DI COMPILAZIONE 1971
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1980
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0