paratoio 1700 - 1710

Bancone da sagrestia con alzata destinato a contenere i vasi sacri negli sportelli superiori e i paramenti nei cassetti della parte inferiore (quattro centrali e due laterali, di dimensioni più modeste). Struttura caratterizzata da specchiature delimitate da cornici quadrangolari modanate a più risalti e da un motivo ornamentale a bugnati nella cimasa; piedini a base rettangolare, impostati su un alto zoccolo mistilineo

  • OGGETTO paratoio
  • MATERIA E TECNICA legno di noce/ intaglio
  • ATTRIBUZIONI Ceccati Domenico Francesco (maniera)
  • LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Una fattura sobria, ma non priva di eleganza nell'articolato gioco delle cornicette modanate a più risalti, connota il paratoio che sembra riproporre, semplificandole, forme e motivi ricorrenti nella produzione lignea del reggiano Domenico Francesco Ceccati (1647/ 1719), assai attivo in tutto l'appennino reggiano e modenese. Un "credenzone [...] di noce con tre serrature e sue chiavi" è per la prima volta menzionato nell'inventario redatto da don Carlo Cecconi negli anni 1709/ 1733 in cui esercitò le funzioni pastorali presso la Chiesa parrocchiale di Riana
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800268131
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
  • DATA DI COMPILAZIONE 1995
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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