turibolo
1650 - 1699
Il turibolo presenta: corpo, a vaso fiammeggiante, poggiante su un piede circolare ornato da una perlinatura; collo liscio; coppa baccellata, con profonda gola sottolineata da modanature sulle quali si innestano testine alate di cherubi, realizzate a fusione, cui si agganciano le catenelle di sospensione; coperchio a traforo caratterizzato da motivi a foglie d'acanto spinoso, che si ripetono, in formule più sobrie e stilizzate, anche nel piattello di raccordo delle catenelle
- OGGETTO turibolo
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MATERIA E TECNICA
ottone/ sbalzo/ bulinatura/ traforo/ fusione
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manufatto è verosimilmente da identificarsi col turibolo ricordato nell'inventario redatto da don Carlo Cecconi, parroco a Riana fra il 1709 e il 1733. Il gusto tardobarocco pare del resto confermato dal partito decorativo del lavoro, caratterizzato dalla predilezione per le baccellature e per le rigogliose volute vegetali
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800268139
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1995
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0