acquasantiera - bottega padana (inizio sec. XIII)
acquasantiera
Monolitica, in marmo rosato-giallastro veronese. Ha forma di tazza sferica, semicircolare, scavata internamente. La superficie esterna viene decorata a bassorilievo schiacciato in fasce parallele, che partono da un cespo di foglie piatte in basso, divise da listature appiattite e leggermente incavate. In basso, fascia di racemi; nella superiore, più ampia, girale di tralcio con foglie d'edera a forte stilizzazione. Tracce assai evidenti di policromia nei toni verde e azzurro. E' sostenuta da colonnette moderne
- OGGETTO acquasantiera
- AMBITO CULTURALE Bottega Padana
- LOCALIZZAZIONE Carpi (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Ignorata fino alla rilevazione inventariale di A. Garuti (1968), questa e l'altra acquasantiera, sono da ritenersi elementi di spoglio provenienti dall'antica chiesa parrocchiale di S. Claudio di Budrione distrutta nel XVII secolo. Forse questa, più grande, poteva essere stata utilizzata come fonte battesimale. I caratteri decorativi, fitomorfi, appartengono al repertorio tardo romanico dell'area padana e il pezzo può essere attribuito al XIII secolo (A. Garuti, 1985, p. 102 e 1986, pp. 90-92, tav. 10)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800277664
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0