bandiera - manifattura turca (inizio sec. XVII)
bandiera
Bandiera di forma irregolare, ottenuta dalla giunzione di più pezzi di quattro diversi tessuti in seta, due dei quali operati.Su uno dei lati lunghi, tessuto doppio in seta gialla e rossa, con iscrizione in caratteri arabi;sul lato opposto tessuto doppio in seta azzurra e gialla, a gigli contrapposti, con effetto nagativo-positivo. Tra questi due tessuti sono inseriti quattro pezzi di due taffetas: rosso l'uno, rosa l'altro, forse di rescupero. Priva di orli
- OGGETTO bandiera
- AMBITO CULTURALE Manifattura Turca
- LOCALIZZAZIONE Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri
- INDIRIZZO Piazza dei Cavalieri di S. Stefano, Pisa (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il vessillo è parte di quel nucleo di bandiere catturate, secondo Giusiani (Atlante araldico, 1933), sopra la Capitana di Alessandria, nel maggio 1602. Tutte queste bandiere sono realizzate con una tecnica molto particolare, a doppio ordito e doppia trama, o anche ad un solo ordito e doppia trama, probabilmente messa a punto per ottenere tessuti a doppia faccia, quali le bandiere. Propri della tradizione islamica i motivi decorativi: iscrizione in caratteri arabi, bordo a gigli contrapposti, a effetto positivo-negativo. Alterate le dimensioni e la forma della bandiera, sottoposta, come l'intero nucleo, ad antichi restauri: nel 1820; nel 1851, ad opera di Sarah Butler Handcock; alla fine dell'Ottocento, eseguiti dalle monache stefaniane di S. Paolo; nel 1926 e nel 1956, a cura dell'Ente Provinciale per il Turismo di Pisa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900050518
- DATA DI COMPILAZIONE 1976
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2002
2006
- ISCRIZIONI Lateralmente, lungo il bordo -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0