reliquiario a teca - manifattura fiorentina (prima metà XV, XVIII)
reliquiario a teca
ca 1400 - ca 1449
Piede con cornice mistilinea, fusto con nodo decorato da chiodi, teca cilindrica cinta da volute e riccioli fogliacei contenente le reliquie entro una cornice di gesso a volute sormontata da ghirlanda di foglie. Cupoletta di coronamento terminante con una croce
- OGGETTO reliquiario a teca
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MATERIA E TECNICA
rame/ cesellatura
GESSO
rame/ a sbalzo
rame/ doratura
smalto/ applicazione
- AMBITO CULTURALE Manifattura Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario proviene dalla chiesa dei Santi Stefano e Cecilia dove lo vide il Richa. E' ricordato anche dal Follini-Rastrelli e dal Santoni. Esso è costituito da due parti realizzate in epoche diverse: il piede e il fusto, come forse la cupoletta di coronamento, sono dell'inizio del XV secolo, infatti gli smalti presentano elementi ancora gotici mentre è molto rara la forma del piede dove su un triangolo si innestano tre lobi. La parte superiore che incornicia la teca, come pure l'interno portareliquie, sono invece un'aggiunta della prima metà del XVIII secolo. Nel 1642, in occasione dei lavori di restauro della chiesa di Santa Cecilia pagati dal medico di Ferdinando II dei Medici, Giovanni Nardi, il reliquiario fu argentato, ma oggi non ne rimane traccia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900096799
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- ISCRIZIONI dentro la teca su catellino - CECILIA (S. STEFANO AL PONTE) - corsivo -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0