banco - manifattura toscana (seconda metà XIX)
banco
Banco con randa ovale, in ferro e ottone, costituita da un’asta imperniata in un meccanismo recante all’estremità un “gattuccio” di rame che, grazie ad un movimento lineare alternato, una moderata pressione, l’ausilio di abrasivo, esplica un’azione di taglio della pietra
- OGGETTO banco
- AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La randa è uno strumento manuale finalizzato all’esecuzione di tagli in forma di ellisse su lastre piane, come formelle o piani di tavolo. L’ingegnoso meccanismo di guida è munito di registri che consentono di variare, entro certi intervalli, il rapporto tra gli assi, nonché la dimensione della ellisse. A questa macchina si riferiscono i tre disegni del progetto (cfr. cat. nn. 608, 609, 610, p. 342), che presentano però alcune diversità rispetto alla realizzazione, dovuti a Giuseppe Stanislao Buyer, meccanico della Galleria dei Lavori
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900170546
- NUMERO D'INVENTARIO 1274
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0