antifonario di fra' Pietro Pulcetta (attribuito) (terzo quarto sec. XV)
antifonario
ca 1460 - ca 1470
Fra' Pietro Pulcetta (attribuito)
notizie sec. XV
Codice composto da 22 fascicoli, scritto in littera de forma, lo specchio di scrittura è rappresentato da un sistema di 6 tetragrammi rossi con neumi neri alternati a 6 linee discrittura. La decorazione è costituita da 532 iniziali filigranate, di cui 508 piccole(mm. 40x40) e 14 medie(mm.90x90), e da 6 iniziali miniate figurate con fregio. Le lettere filigranate sono in inchiostro rosso o azzurro con elementi vegetali e geometrici che nel caso delle iniziali medie si prolungano in code sul margine della carta. Legatura in piatti di di legno rivestiti con pelle rossa e borchie metalliche
- OGGETTO antifonario
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MATERIA E TECNICA
carta/ inchiostro/ pittura a tempera/ penna/ acquerellatura
LEGNO
METALLO
ORO
PELLE
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MISURE
Profondità: 100 mm
Altezza: 600 mm
Larghezza: 420 mm
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ATTRIBUZIONI
Fra' Pietro Pulcetta (attribuito)
- LOCALIZZAZIONE Arezzo (AR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In seguito alle soppressioni ottocentesche l'Antifonario è passato dalla chiesa di S. Francesco, alla quale era stato donato nel sec. XV, al Seminario Vescovile, come attestano i tre timbri apposti nella c. 1r ed è poi giunto all'Archivio Capitolare dove sono conservati i manoscritti di maggior pregio.Il codice è stilisticamente e strutturalmente omogeneo con quello segnato n. 1781 del Museo di Arte Medievale e Moderna di Arezzo. Attribuito al Pulcetta, Padre Guardiano di S. Niccolò a Venezia, miniatore al quale viene anche assegnata un'opera contenente le "Questioni di S. Girolamo". (Baroni G., 1905, ms. 6 della Bibl. Comunale di Arezzo).Le carte più pregiate e mancanti sono state ritrovate dall'autore della scheda nel ms. Rossiano n.1195 della Biblioteca Apostolica Vaticana. Lo stile trova riferimento nella produzione veneziana del periodo compreso tra il 1475 e il 1485. Tuttavia permangono elementi legati all'opera di Leonardo Bellini, evidenti nell'uso di decorazioni profilate di scuro e negli sfondi cobalto, stesi a corpo, delle iniziali delle carte 140v, 153v, 195v, sui quali risaltano figure di Santi riprese a mezzo busto (Mariani Canova G., 1969, pp. 19, 25, tavv. 2, 4)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900221490
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici di Arezzo
- ISCRIZIONI Legatura, piatto anteriore, cartellino - Liber Quintus - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0