progetto per la facciata di Santa Maria del Fiore

disegno 1862 - 1862
Buscone (notizie Metà Sec. Xix)
notizie metà sec. XIX

Il disegno ha una cornice di legno scuro, liscia, moderna

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ inchiostro di china
  • ATTRIBUZIONI Buscone (notizie Metà Sec. Xix)
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il disegno raffigura un bizzarro progetto, quasi una burla, per la facciata del Duomo di Firenze, presentato dall'archeologo Buscone di Milano nel 1862, per il primo concorso della facciata (Cerretelli in, 1987, p. 142). Estremamente fantasioso, utilizza una quantità inverosimile di elementi decorativi, mescolando gli stili più diversi, dal gotico al moresco, portanso all'estremo il gusto eclettico dell'epoca. Pubblicato in occasione della mostra sui progetti per la facciata del Duomo di Firenze (Cerretelli, 1987) il disegno venne giudicato dalla Commissione per il concorso come "fuori da ogni ragione" (Cerretelli, in 1987). Delle varianti si trovano al di sopra della porta centrale e sulla navata maggiore, anche il portale destro è sollevabile
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900229214
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • ISCRIZIONI lungo il bordo destro del foglio - L'orbo/ non badate all'informità di questo/ schizzo fatto da un mezz'orbo a forza di/ lenti e frizzo, di forti..per/ ferite mortali riportate al capo nei/ fatti del 48 per liberar l'Italia da/ quella sucida sbiraglia/ che noi lasciò/ al suol distesso morto, trova ..orrei/ assalito da 26 canaglia...per lor/ tormento e tenerli ben di..sta, tornar/ ..giustamente privo di vista/ privo dell'impiego, privo della mia fiacca fortuna; con grossa famiglia/ privo di sussistenza e luna/ ed il governo del gran vittorio in/ ricompensa; mi donò alla miseria/ e del mio impiego..senza/ tali sono le cose quaggiù che per la patria combattendo se non è spacciato e l../d'inedia e dolor ne va morendo/ diventi allor artista per forza/ quantunque come tal valgo una scorza/ sono un vecchio impiegato distinto e onorato e come tale a nessuno avrei/ ceduto il posto mio, ma novella/ violenza mi colpì dovetti cedere/ al novello dio..// - corsivo -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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