matraccio - bottega toscana (sec. XVIII)
matraccio
Lo strumento di vetro verde, ha corpo globulare da cui si sviluppa un lungo e stretto collo. All'altezza del diametro sono applicati, agli estremi opposti, due beccucci, uno sottile, spezzato all'orlo, l'altro, più largo e più corto, con orlo espanso ed ingrossato
- OGGETTO matraccio
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Chiusi della Verna (AR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo strumento trova confronto con un altro esemplare dello stesso corredo vetrario, ma rispetto a questo si caratterizza per essere di vetro soffiato verde più leggero e per la presenza di un secondo beccuccio. Nelle tavole del Trattato elementare di chimica, del Lavoisier (Venezia 1792, tavv. III, IV, XII) troviamo riprodotti numerosi oggetti di questo tipo ad uno, a due o a più beccucci applicati al corpo sferico. La dimostrazione che i palloni a collo lungo erano ampiamento usati nei laboratori chimico farmaceutici del XVIII secolo è il discreto numero di esemplari, di diverse dimensioni, forme e colori, in mostra nella farmacia del Settecento ricostruita a Palazzo Rezzonico a Venezia (G. Mariacher, Vetri italiani del Seicento e del Settecento, Milano 1965, p. 55). Possaimo quidni attribuire il nostro esemplare ad una fornace settecentesca, con tutta probabilità toscana, considerato il alrgo impiego nei laboratori chimici di questo secolo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900258578
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0