storta, serie - bottega toscana (fine/inizio secc. XVII/ XVIII)

storta

La storta, in vetro giallognolo, consta di un corpo piriforme che all'estremità si piega a formare un lunghissimo beccuccio che, più largo alla base, si restringe progressivamente verso la bocca

  • OGGETTO storta
  • AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Chiusi della Verna (AR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La storta è uno degli strumenti da laboratorio più antichi e da sempre usati da coloro che si dedicavano ad esperimenti chimico farmaceutici. La sua morfologia, proprio per essere un oggetto creato per una specifica funzione, la distillazione di sostanze untuose, non ha subito notevoli mutamenti nel corso dei secoli e, pertanto, risulta assai problematico datare tali oggetti con certezza. Storte a corpo piriforme e lungo beccuccio piegato fanno aprte del corredo vetrario di una farmacia del XVII secolo ricostruita al Museo storico nazionale di arte sanitaria di Roma (E. Coturri, S. Adacher, L'arte della spezieria in "KOS", 1984, anno I, n. 9 p. 42), ma simile tipologia mostrano anche alcuni esemplari appartenenti allo strumentario scientifico di un laboratorio farmaceutico del Settecento veneziano (G. Mariacher, Vetri italiani del Seicento e del Settecento, Milano 1965, p. 55). Le storte della spezieria francescana si potranno assegnare, quindi, ad una officina vetraria, forse toscana, attiva fra il XVII e il XVIII secolo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900258581
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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