articoli del credo e sette sacramenti (stampa, serie) - ambito veneto (sec. XVIII)
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Decorazioni: volute fitomorfe
- OGGETTO stampa
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneto
- LOCALIZZAZIONE Signa (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Furono gli umanisti Giulio Pogiani e Paolo Manuzio a revisionare in latino classico la stesura del catechismo e a stamparla con il titolo di Catechismus ex decreto Concilii Tridentini ad parochos, nel 1566 (voce "catechismo", Enciclopedia Cattolica, vol. III, p. 1123), ad un anno dal termine della stesura che seguiva la chiusura del Concilio di Trento. Il Concilio mirava anche a dare un testo unico ed uniforme come unica ed uniforme era la regola della fede. Francesco Pitteri risulta tra i tipografi che stampavano per Remondini dal 1768 al 1791 (Infelise M., I Remondini di Bassano, 1980, p.135). L'edizione di questo catechismo si suppone faccia parte di una produzione indipendente della tipografia veneziana del Pitteri. L'azienda editoriale del Pitteri è una delle più rinomate di Venezia, il suo catalogo era rivolto soprattutto verso il campo storico-politico, ma non mancavano i libri liturgici (cfr. Infelise M., L'editoria veneziana nel '700, 1989, pp. 148-149). La scelta iconografica delle stampe che accompagnano i dieci articoli del Credo non è propriamente pertinente, mentre le stampe che illustrano i sette Sacramenti sono maggiormente narrative e presentano una certa vivacità pittorica
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900299601-0
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0