tromba marina - ambito cremonese (seconda metà sec. XVIII)

tromba marina

Conformazione generale tipica delle trombe marine del diciottesimo secolo. Tavola in due pezzi di Abete; ai bordi verticali filettatura a un filo di Acero affiancata da ambo i lati da strisce a vernice nera che simulano i filetti; intorno alla rosetta (intagliata in legno) filettatura a tre fili (Ebano e Acero); sul lato interno della tavola sono presenti cinque catene trasversali; cinque piccole centine supportano la rosa. Cassa di risonanza formata da nove doghe di Ciliegio; fra ciascuna di esse è interposta una filettatura a tre fili di Ebano e Acero; la base della cassa è aperta. Le commettiture della tavola e delle doghe sono tutte rinforzate per mezzo di strisce di carta. Manico e testa (quest'ultima in imitazione del violoncello) di Ciliegio, con voluta evidenziata in nero e meccanica di metallo per l'accordatura dell'unica corda. Capotasto di osso. Tastiera do Ebano, con bordi filettati in avorio e lettere (dall'alto al basso) D C B A G F E D A F D (corrispondenti alle posizioni per l'intonazione delle singole note) apposte a inchiostro bianco. Nel retro, in corrispondenza dell'innesto del manico, cornice modanata di legno tinto nero. Al piede cornice modanata di legno tinto nero sovrapposta a tavola e doghe. Vernice della tavola di colore giallastro

  • OGGETTO tromba marina
  • AMBITO CULTURALE Ambito Cremonese
  • ALTRE ATTRIBUZIONI ambito tedesco
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria dell'Accademia
  • LOCALIZZAZIONE Monastero di S. Niccolò di Cafaggio (ex)
  • INDIRIZZO Via Ricasoli, 58/60, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tromba marina anonima compare negli inventari lorenesi per la prima volta nel 1795; in un inventario del Magazzino della Guardaroba del 1795 si trova la seguente registrazione: "In 384 Una tromba marina" (Archivio di Stato di Firenze, Imperiale e Real Corte Lorenese 1006, Inventario del Magazzino, 1795, c. 657r.). Lo strumento è stato probabilmente ascquistato qualche anno prima perchè nel 1793 Gasparo Piattellini costruisce una custodia per una tromba marina: "Per spese fatte p[er] una altra cassa p[er] la tromba marina / Per aver speso in legnio [L] 6.13.4 / Per n. 3 mastetti di ottone, a L 3 l'uno [L] 9 - - / Per toppa e chiave di di masello [L] 5 - - / Per due maniglie intorate [L] 3.6.8. / Per due gangi e sue magliette [L] 1.6.8. / Somma L 197.13.4 / Per b[racci]a 5 1/2 di frustago verde a L 1.3.4. il b[racci]o [L] 6.8.4. / Per n. 40 b[racci]a gallone giallo, a soldi 3.4 il b[raccio] [L] 6.13.4. / Per bullette di ottone [L] 4 - - / Per tintura, e verniciatura [L]10 - - / Per fattura della sud[dett]a cassa L 40 - - / Somma L 264.15-" (ASF, IRC 3876, Conti della Guardaroba, luglio 1793, n. 77, c. 1r-v). Negli anni tra il 1823 e il 1829 il liutaio Arcangiolo Bimbi effettua lavori di manutenzione ordinaria, del genere: "Per avere riaccomodato la tromba marina, ripulita, e rimesso le setole all'arco [L] 5" (ASF, IRC 3979, Conti della Guardaroba, 16 - 05 - 1823, n. 102 - 14, c. 1r-v). Il conto del 1829 segnala una riverniciatura: "Accomodatura della tromba marina, e riverniciata [L] 7" (ASF, IRC 3999, Giustificazioni della Guardaroba, 21 - 08 - 1829, n. 459, c. 1r-v). Nel 1829 lo strumento è registrato a inventario: "Una tromba marina con una sola corda con suo arco entro a cassa d'albero tinta verde, e foderata di frustagno del colore" (ASF, IRC 4707, Inventario di Palazzo Pitti, 30 - 06 - 1829, p. 197). La descrizione del 1846 è identica (ASF, IRC 4715, Inventario di Palazzo Pitti, 1846, c. 168r). E' simile anche la voce dell'inventario di consegna al R. Istituto Musicale (10 - 03 - 1863): "3768 Una tromba marina con arco entro cassa di legno da chiudersi a chiave foderata internamente di frustagno verde"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900347907
  • NUMERO D'INVENTARIO 47
  • DATA DI COMPILAZIONE 1999
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2001
  • ISCRIZIONI etichetta cartacea incollata sul retro del manico - 335 - corsivo - a penna -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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