SAN MARTINO DONA PARTE DEL MANTELLO AL POVERO
rosone
1375 - 1399
Pardini Antonio (cerchia)
notizie fine sec. XIV/ 1419
Da un menisco centrale si apre una rosa a dieci petali, avente per segmentidiraccordo tra centro e lobature centinate, colonnine tortili con capitello.Giochidi archetti intersecanti, trilobi all'esterno e quadrilobi nella tangenza con la rosa.Il marmo è bianco di Ceragiola
- OGGETTO rosone
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ traforo
vetro/ pittura
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ATTRIBUZIONI
Pardini Antonio (cerchia)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Lorenzo Di Francesco Riccomanni
- LOCALIZZAZIONE Pietrasanta (LU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Viner attribuisce il rosone alla famiglia Pardini, sapendo dai Libri dell'Opera,che i medesimi eseguiranno anche i finestroni tardo gotici, poi chiusi, comeanche la porticina del transetto. Il rosone fu chiuso internamente nel 1781,quando gli fu accostata l'orchestra. Aru C., Gli Scultori della Versilia, IRiccomanni, in 'Bollettino d'Arte', 1908, pag. 422, mettendo in parallelo ilrosone della cattedrale di Sarzana, firmato:' O(PUS) F(ACTUM) M(AGISTRI) LAVRENTIIDE PETRA S(ANCTA)', afferma che nel settimo decennio del sec. XV, se non addiritturalo stesso maestro, abbia eseguito il rosone di San Martino di Pietrasanta. Daconfrontare questa tipologia di rosone con quella presente nelle chiese dellaRiviera di Levante e con quella della Chiesa di Sant'Andrea, in Carrara
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900407501
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1999
2003
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0