pistola - manifattura tunisina (fine sec. XVIII)
pistola
1790 - 1799
La canna del pistolone presenta una sofisticata lavorazione a rilievo raffigurante simboli classici della tradizione arabo- mussulmana. Il calcio invece è in legno intagliato anch'esso decorato con motivi tipici della cultura mussulmana. Il "pomolo" di impugnatura del Pistolone è in legno e ferro. E sul ferro è raffigurato un leone con alla base una giglio
- OGGETTO pistola
- AMBITO CULTURALE Manifattura Tunisina
- LOCALIZZAZIONE Isola del Giglio (GR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le tre armi vennero ritrovate il 18 novembre 1799 sulla spiaggia dell'Isola del Giglio dopo la ritirata degli invasori turchi-tunisini, sconfitti dagli isolani. L'arma da fuoco ha caratteristiche tecniche interessanti, prima di tutto il pistolone è denominato "ad avancarica" e di tipo a "pietra focaia", con canna cilindrica, che caricava una sola pallottola di piombo. Alcune parti come la "Piastra" e la "Contropiastra" sono assenti così come la pietra focaia detta in gergo "Selce". La presenza nel "Pomolo" di impugnatura di un leone e di un giglio, ci indica che il proprietario dell'arma era un capo di stirpe nobile.L'arma è stata ripulita ed esaminata nel 1995 dal Comandante Cavalier Gino Cervi, il quale ha trovato il pistolone caricato di polvere da sparo nera. (Notizie fornite dal parroco Don Vittorio Dossi).Della chiesa di San Pietro esiste una precedente catalogazione, compilata dal dott. Giglioli, da cui sono state ricavate alcune notizie. Il documento è conservato nell'Archivio della Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici per le provincie di Siena e Grosseto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900535649
- DATA DI COMPILAZIONE 2001
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0