motivi decorativi a volute
targa
ante 1768 - ante 1768
targa a rilievo sagomata definita da una incorniciatura formata da volutevegetali di foglie d'acanto
- OGGETTO targa
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MATERIA E TECNICA
stucco/ modellatura/ pittura/ marmorizzazione
- AMBITO CULTURALE Bottega Senese
- LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La cartella a rilievo posta sulla parete interna della Chiesa, documenta l'avvenuta ristrutturazione del complesso monastico di San Francesco e la riconsacrazione della chiesa da parte del vescovo di Montepulciano Pietro Franzesi (1757-1799) nel 1768. Un successivo intervento di recupero dell'edificio sarebbe stato realizzato nel 1931 dalle Figlie del Divino Zelo, che a quell'epoca avevano ottenuto dalla Pia Arciconfraternita della Misericordia l'uso gratuito della Chiesa e avevano creato nel convento un Orfanatrofio femminile, ancora oggi esistente. L'iscrizione dipinta in lettere capitali rosse che corre sotto il cornicione lungo tutto il perimetro interno della chiesa, con esclusione delle cappelle laterali all'altare maggiore, dedicata al santo d'Assisi, fu infatti fatta eseguire dalle Sorelle del Divino Zelo. Ma l'intervento più significativo e degno di nota fu senza dubbio quello realizzato tra il 1732 e il 1768, in occasione del quale la chiesa venne quasi completamente rinnovata nelle strutture portanti e nel tetto e trasformata all'interno, come ci informa Don Idro Marcocci nel testo dedicato a questo edificio religioso nel volume "Per conoscere Montepulciano" (Camaiore, Pardini, 1965). Nella prima metà del XVIII secolo si possono infatti collocare stilisticamente alcune decorazioni plastiche realizzate a stucco nel transetto e nella sagrestia, che ricordano assai da vicino il tono vivace e sciolto, di impronta berniniana tradotto nella nuova grazia di stile rococò, di alcune decorazioni presenti nella Chiesa di Santa Chiara a Montepulciano risalenti al primo quindicennio del Settecento e riconducibili alla vasta attività plastica svolta nella prima metà del secolo nella cittadina poliziana dalla bottega dei Mazzuoli e dei Cremoni, la cui presenza è documentata ampiamente nelle chiese del Gesù, di Santa Lucia, di Santa Maria delle Grazie, nell'Oratorio di San Bernardo e nella stessa Cattedrale. Per le notizie relative alle vicende storiche e costruttive della chiesa di San Francesco consultare la scheda n. cat. gen. 0900548826
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900548800
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto
- ISCRIZIONI a tutto campo - D(EO) O(PTIMO) M(AXIMO) / ECCLESIAM HANC / D(IVO) FRANCISCO DICATAM / AB INFORMI VETUSTATE NUPER REPARATAM / CONSECRAVIT D(...) PETRUS FRANZESI EP(ISCOP)US POLITIANUS / XVII KAL(ENDIS) NOVEMBRIS MDCCLXVIII / DEMUM SORORES A DIVINO ZELO NUNCUPATAE / DECENTIUS ORNANDAM CURA(VE)RUNT / A(NNO) D(OMINI) MDCCCCXXXI - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0