orcio - ambito emiliano (secondo quarto XVIII sec)
orcio
1728 - 1728
grande orcio tetransato, decorato su tutta la superficie e con iscrizione «TERIACA MAGNA ANDROMACI MDCCXXVIII» sulla fascia mediana. Il coperchio in rame è stato aggiunto successivamente, mentre in origine i vasi con la teriaca venivano sigillati da una carta dove si dichiarava l’originale preparazione e la data di confezionamento
- OGGETTO orcio
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MATERIA E TECNICA
Ceramica/ ingobbiata e graffita
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo del Bargello
- INDIRIZZO Via del Proconsolo 4, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il vaso giunse al Bargello nel 1871 dalla Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna in cambio di due orcioli dell’antica farmacia di San Marco già al Museo Nazionale dal 1867. La tecnica utilizzata e i decori sviluppati indicano per il grande vaso una produzione di ambito emiliano con soluzioni simili a quelle già adottate alla fine del Cinquecento su un grande piatto datato 1598
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901497036
- NUMERO D'INVENTARIO 88 M
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA I Musei del Bargello - Museo Nazionale del Bargello
- ENTE SCHEDATORE I Musei del Bargello - Museo Nazionale del Bargello
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0