stola, insieme - manifattura bizantina, manifattura romana (seconda metà sec. XIII)

stola,

Della stola rimangono due frammenti simmetrici, mancanti della parte centrale e delle parti terminali. Il ricamo è eseguito con filati di seta e metallici (oro e argento) e si ancora a due tele di lino, alla più esterna delle quali sono incollati vari strati di carte. Il ricamo è a punto posato e spaccato. Fodera in diagonale di seta rossa. Le figure entro nicchie, ricamate sulle due parti, sono rispettivamente: due angeli, la Vergine Maria e San Giovanni Battista, cinque Santi per lato, due Santi con chierica, due Sante coronate. Le figure sono tutte in posizione frontale o di tre quarti, le nicchie sono divise tra loro da cornici geometriche

  • OGGETTO stola
  • MATERIA E TECNICA filo d'argento/ ricamo
    seta/ tessuto/ ricamo
    filo d'oro/ ricamo
  • LOCALIZZAZIONE Perugia (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le prime considerazioni riguardanti i ricami attribuiti al corredo del Pontefice Benedetto XI furono esposte dallo storico dell'arte Antonino Santangelo, il quale li definisce "de opere romano" facendo riferimento a non meglio specificati "inventari d'epoca". Egli accenna inoltre alle caratteristiche tecniche che designano i ricami medievali eseguiti in Italia, e cioè fondi in oro e figure entro strutture architettoniche. Stilisticamente le figure del ricamo in esame sono accostabili a modelli iconografici bizantini. Basti osservare le figure della Vergine e del Battista, nella loro posizione di tre quarti e nel gesto delle braccia, per ricondurli nell'ambito di pittori legati alla cultura figurativa bizantina: in particolare a quegli artisti operanti a Roma ed esponenti del classicismo bizantino, e che tennero presente l'arte tardo antica, come Jacopo Torriti, Pietro Cavallini, Filippo Rusuti. Non è improbabile che questo ricamo sia stato progettato da una bottega operante a Roma nella seconda metà del secolo XIII
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000069355
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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