monumento funebre
1550-1599
a forma di edicola con all'interno figura del defunto semidisteso su un letto; ai lati due angioletti, al centro tavolino a tre gambe leonine con squadra e compasso posati sopra, in terra brocca e bacile; timpano curvilineo centrato da tondo con iscrizione e crocetta apicale
- OGGETTO monumento funebre
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MATERIA E TECNICA
marmo/ incisione/ scultura
Stucco
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Basilica dei SS. XII Apostoli
- INDIRIZZO piazza dei Santi Apostoli, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE il monumento è il più famoso del chiostro per la supposta, ed errata, appartenenza a Michelangelo, cui fu data temporanea sepoltura in questa basilica di cui era parrocchiano. Il pittore francese Wikar fu il primo a voler riconoscere nei tratti dell'uomo i lineamenti di Michelangelo e negli oggetti rappresentati i simboli della scultura e dell'architettura. L'autore venne individuato nel siciliano Jacopo del Duca che si riferirebbe a questo monumento in una lettera al nipote di Michelangelo. Nel 1870 la scultura fu messa più in evedenza con la costruzione dell'arcosolio e dell'iscrizione dedicatoria. Oggi l'identificazione è concordemente respinta per la vaga rassomiglianza dell'uomo con Michelangelo e per la scarsa attinenza tra i simboli raffigurati e l'attività michelangiolesca. Respinta per motivi stilistici l'ipotesi che si tratti del filosofo Ferdinando Eustaschio, morto nel 1594 e sepolto nella basilica; il rilievo infatti non presenta i caratteri stilistici databili alle soglie del '600 ma è collocabile alla metà del sec. XVI
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200143780-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- ISCRIZIONI tondo entro la lunetta - vedi fotografia - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0