Sant'Antonio da Padova
dipinto
post 1454 - ante 1458
Benozzo Di Lese Detto Benozzo Gozzoli (1421 Ca./ 1479)
1421 ca./ 1479
L'affresco, staccato, ha superficie concava
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
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ATTRIBUZIONI
Benozzo Di Lese Detto Benozzo Gozzoli (1421 Ca./ 1479)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Maria in Ara Coeli
- INDIRIZZO piazza Venezia, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'affresco inserito nell'altare cinquecentesco è l'unico resto di una decorazione che presumibilmente si estendeva a tutta la cappella e che dalle indicazioni delle fonti cinquecentesche e da riscontri stilistici viene assegnata concordemente a Benozzo Gozzoli. La data di esecuzione viene collocata dalla critica al secondo soggiorno romano dell'artista, fra il 1454 e il 1458 (Carta/ Russo, 1988, con bibliografia precedente). Il donatore, in abiti moderni e dotato di una ben spiccata personalità, sembra ritratto dal vero, come suggeriva già il Vasari, ma non è stato identificato con certezza. La prima notizia documentaria circa il giuspatronato si ritrova sul testamento di Angelo Albertoni del 1479, in cui lascia in eredità al figlio la cappella (Casimiro da Roma, 1736). E' plausibile quindi ipotizzare che sia stato questo personaggio a commissionare a metà del secolo l'affresco del Gozzoli
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200249203
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI cornice superiore - SANCTUS ATO ULIXBONENSIS. C PTIOSU COP A - lettere capitali - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0