calice, coppia - ambito Italia centrale (sec. XVIII)
calice
1700-1799
Il calice fa parte di una coppia di calici, sbalzati e cesellati con parti a fusione. Il piede circolare è impostato su un basso gradino e decorato con un intreccio composto da piccole foglie e rosette. Dai motivi vegetali nascono tre putti con le braccia incrociate sul petto alternati, sul collo del piede, a spighe di grano. Il fusto è formato da un nodo piriforme e da due raccordi a vasetto, mentre sul nodo si ripetono i tre putti alati intervallati da mazzi di spighe, motivo che caratterizza anche la sottocoppa ad orlo libero
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ cesellatura
argento/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Centrale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Nazionale d'Arte Sacra della Marsica
- LOCALIZZAZIONE Castello Piccolomini
- INDIRIZZO Largo Cavalieri di Vittorio Veneto, Celano (AQ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I due calici, appartenenti in origine alla Cattedrale di San Massimo, ma provenienti dal Museo Diocesano dell'Aquila, ripropongono forme e decori che ebbero grande fortuna nella produzione di argenteria sacra abruzzese-napoletana dalla fine del secolo XVII fino a al secolo successivo. A questo proposito vanno ricordati sia il calice eseguito da Vincenzo Maiorino nel 1698, per la chiesa di Angri, sia quello eseguito da argentiere sconosciuto per la chiesa di Bagnoli del Trigno, ascrivibile agli anni tra il 1749 e il 1751, in cui sorprende la somiglianza tipologica con i due calici conservati nel Museo dell'Aquila. Il Moretti (1968; p. 116) li ricorda come esemplare di tipo napoletano della fine del XVIII secolo. In seguito al sisma del 6 aprile 2009, l’opera è stata ricoverata presso il Museo di Arte Sacra della Marsica, situato all’interno del Castello Piccolomini di Celano (AQ)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300037091
- NUMERO D'INVENTARIO O.P.A. 917
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo con esclusione della citta' dell'Aquila e dei comuni del cratere
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1984
2005
2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0