decorazione incisa e smaltata bianco-nero all'esterno, azzurro all'interno (oggetto di design) di Ceccarelli, Livio (XX)

oggetto di design

Ciotola in ceramica raku di forma a calice o coppa su piede, caratterizzata da una struttura bipartita che si compone di una vasca superiore emisferica ampia e di un piede cilindrico leggermente svasato alla base. La forma ricorda quella dei calici liturgici o delle coppe tradizionali giapponesi per la cerimonia del tè (chawan), reinterpretata con linguaggio contemporaneo. L'opera presenta una superficie esterna con finitura materica e irregolare tipica della tecnica raku, con colore bianco-grigio chiaro prevalente arricchito da screziature, maculature e sfumature grigie, verdi e nere che creano un effetto di invecchiamento naturale o di pietra antica. Sulla parte inferiore del piede è presente una decorazione incisa che rappresenta elementi vegetali stilizzati: probabilmente erbe, steli o giunchi realizzati con segni lineari sottili e verticali, leggermente ondulati, che evocano la natura acquatica o palustre. Questi elementi incisi sono accentuati da un trattamento cromatico scuro (nero o grigio) che li rende ben visibili sul fondo chiaro. L'interno della ciotola presenta una smaltatura di colore azzurro intenso e brillante, con variazioni tonali che vanno dal blu cobalto al celeste, creando un forte contrasto con l'esterno chiaro e materico. L'azzurro interno evoca l'acqua. Il bordo della ciotola è irregolare e leggermente ondulato

  • OGGETTO oggetto di design
  • ATTRIBUZIONI Ceccarelli, Livio (1957 -)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Città Creativa
  • LOCALIZZAZIONE Museo Città Creativa
  • INDIRIZZO Via Sant'Angelo di Ogliara 127/143, Salerno (Sa), 84100, Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La ciotola è realizzata con la tecnica raku, antica pratica ceramica giapponese del XVI secolo originariamente sviluppata per la cerimonia del tè zen, che prevede l'estrazione dei pezzi incandescenti dal forno durante la cottura e il successivo raffreddamento rapido, spesso attraverso immersione in materiali organici che provocano affumicatura e creano effetti cromatici unici e irripetibili. La tecnica raku, diffusasi in Occidente a partire dagli anni '60 del Novecento grazie all'interesse per le filosofie orientali e per approcci ceramici più spontanei e gestuali, viene qui utilizzata da Livio Ceccarelli con sensibilità contemporanea, mantenendo il rispetto per la tradizione ma reinterpretandola con libertà espressiva
  • TIPOLOGIA SCHEDA opere/oggetti d'arte contemporanea
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500966479
  • NUMERO D'INVENTARIO 009
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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